» I nomi di una citta'
Ti sei mai chiesto chi era don Giovanni Bado, personaggio pietrese a cui è intitolato il Lungomare? Qui puoi trovare la scheda di ogni singola via, corso o piazza!
I NOMI DELLE STRADE D'UNA CITTA' DEBBANO ESSERE COME ALTRETTANTI TITOLI DEI CAPITOLI DELLA SUA STORIA "
(Gregorovius)
A - B | C - D | E - L | M - P | R - V
NICOLO' CASSULLO (1868-1929).
Discendente da famiglia originaria di Verezzi, di professione
medico, fu sindaco di Pietra dal 1919 al 1920.
REGIONE CASTAGNABANCA - ovvero castagneto in zona piu' elevata.
NICOLO' CASTELLINO (1826-1905).
Discendente da famiglia proveniente da Genova intorno
al 1645, fu armatore e Capitano di mare.
VIA AL CASTELLO
Tratto di strada che dall'antica porta del molino giunge
fino a quella di Santa Caterina, fiancheggiando così
le costruzioni adiacenti all'antico castello. Ciò a
rammentare questo imponente monumento che, costruito
su di un grosso macigno, diede il nome al borgo: castello
di Pietra.
PIAZZA CASTELLO
Piazza cosi' denominata per la presenza del castello.
il castello di" la pietra " o " castrum
petrae" (fortificazione posta a difesa della contea
vescovile contro la sempre minacciante marca carratesca
del finale, signora di Giustenice, di Magliolo, di Bardino
e di Tovo) sorse, sullo scoglio verso il settimo o l'ottavo
secolo, costituendo la chiave di volta della difesa
a levante di tutta la pianura di albenga. Questo spiega
il motivo per cui i vescovi di albenga sempre si interessarono
del castello e, sino alla rivoluzione francese, ne vollero
conservare sempre l'alta signoria feudale, edificandovi anche
la loro residenza estiva per trasferirvisi nei mesi
in cui maggiormente infieriva la malaria ad Albenga
e concedendone poi l'investitura feudale solamente a
famiglie di loro massima fiducia. Oggi il castello e' sede della biblioteca civica comunale
"Silvio Accame". Targa recante la seguente
epigrafe: affinchè rammentino le future generazioni
che imperversando la seconda guerra mondiale il seicentesco
quartiere dell' "aiétta" venne in più
riprese raso al suolo dai bombardamenti americani (29.6.1944
- 11.7.1944) andarono distrutti n. 350 vani. la ricostruzione
avvenne negli anni 1953-58
SALITA SANTA CATERINA
breve tratto di strada che, da via rocca crovara, sale
alla chiesa. Questa, eretta nell'anno 465 dalla confraternita
dei disciplinati, venne da questi intitolata alla S.S.
Concezione e a San Nicolò e, nel 1791, abbandonata
per l'antica parrocchia. Mutata in teatro durante la
dominazione francese, venne restituita al culto e nel
1860 venne demolita per far posto alla ferrovia.
VIA CAVOUR (1810-1861) STATISTA
GIO' BATTA CHIAPPE (1691-1768).
Altra fra le più antiche e rinomate famiglie
fu il casato Chiappe. Figlio del medico Giovanni Chiappe
e di Bianca Basadonne, fu nominato, a soli 33 anni,
Vescovo di Nocera, ove resse per quasi mezzo secolo
quell'episcopato.
NICOLO' CHIAZZARI (1765-1853).
Nato a Pietra il 4 ottobre 1765 da Giuseppe Chiazzari
e Maria Cocchi, conseguì ventiquattrenne la laurea
in medicina presso l'Ateneo genovese .Dedicò
agli studi letterari il suo ingegno, scrivendo apprezzate
poesie, nonché un trattato sull'uso e abuso del
tabacco ed un opuscolo sul metodo di coltivazione degli
ulivi. Effettuò anche certosine ricerche storiche
riguardanti le famiglie pietresi, di cui scrisse la
genealogia in due volumi di complessive 1400 pagine
che intitolò "Familiarum petrae, a seculo
XVI usque ad seculum XIX genealogica descriptio".
Il suo amore per gli studi fu tale da fargli compiere
nel 1818, il censimento di Pietra (2252 persone, divise
in 748 famiglie). Ma il molto studio gli indebolì
la vista, cosicché il 29 maggio 1853 moriva quasi
cieco.
VIA CRISTOFORO COLOMBO (1451-1506) ESPLORATORE.
VIA COMO - IN OMAGGIO AI TURISTI DI QUESTA CITTA'.
VIA S.S CONCEZIONE (frazione RANZI )
A levante di detta via troviamo il" giro della
pitta" (gìu da pitta), ovvero zona abitualmente
frequentata dai cacciatori. In lingua locale "pitâ
" vuol dire beccare.
VIA DELLA CORNICE
A cui, nel 1963, a seguito di delibera comunale, venne
aggiunto il nome del Marchese Gherardo Frascaroli detta denominazione in quanto la via percorre a
mezza costa la collina alle spalle della cittadina con
vista dall'alto. All'altezza del n.13 si trova il "parco
botanico" G. Pietro Toesca.
GIOVANNI PIETRO TOESCA (1877-1962).
Storico dell'arte, nato a Pietra Ligure il 12.07.1877
e deceduto a Roma il 09.03.1962. Fu uno dei fondatori
della moderna storia dell'arte in Italia. Nel 1912 uscì
il volume "La pittura e la miniatura nella Lombardia
fino alla metà del quattrocento", opera
che per la prima volta ricostruì il quadro della
civiltà figurativa lombarda del medioevo, definendone
l'estrema importanza riguardo all'intera Europa. Dal
1914 al 1927 uscì a Torino il suo grande volume
"Il Medioevo" (storia dell'arte Medioevale
dal primo cristianesimo al XIII sec.) e successivamente,
nel 1931, "Il Trecento". Grande importanza
ha avuto per suoi studi la ricerca sulla miniatura italiana,
esplorata magistralmente dal Toesca in "Monumenti
e studi per la storia della miniatura italiana"
. MARCHESE CAV. UFF. GHERARDO FRASCAROLI CALVINO BAIARDI
( Tortona 29.05.1878 - Loano 01.09.1942). Primo Podestà
del Comune di Pietra Ligure dal 1926 al 1933. Nel periodo
in cui il Marchese fu in carica vennero eseguite importanti
opere pubbliche, quali le Scuole, l'Asilo, l'Acquedotto
Comunale e la strada via della Cornice a Lui intitolata.
VIA FRANCESCO CRISPI (1818-1901)
STATISTA. INTITOLAZIONE DI UN AREA VERDE ( Inizio via
Crispi - parallela Torrente Maremola) - OASI DI BUTERA
. A tutti gli abitanti di Butera (CL), che dall'ultima
guerra ai giorni nostri, si sono trapiantati a Pietra
Ligure, l'Amministazione Comunale a ricordo della loro
operosità ha voluto dedicare quest'angolo pietrese.
VIA DELLE CROVARE - Così denominata per la prevalenza di corvi sulla
fauna allora esistente.
VIA DEI DARDANELLI
In onore e memoria del concittadino Pietro Accame, maresciallo
capo, pluridecorato al valor militare, che ancora ventenne
partecipò, come timoniere, alla gloriosa spedizione
notturna dei dardanelli (18/19 luglio 1912), comandata
dal tenente di vascello Enrico Millo, che penetrando
per oltre 20 km, nel detto stretto minato, tentò, nonostante
l'intenso fuoco nemico, di distruggere la flotta turca.
VIA EDMONDO DE AMICIS (1846-1908) SCRITTORE.
VIA ALCIDE DE GASPERI (1881-1954) STATISTA.
PEDRO DEVINCENZI (1908-1993).
Pioniere dell'industria olearia, nacque a Ranzi Pietra
(comune così denominato prima dell'unione con
Pietra Ligure) nel 1908 e morì a Pietra Ligure
nel 1993. Fu industriale dell'olio e seguì l'antica
tradizione olearia della frazione di Ranzi, attività
nel corso della quale sempre curò, su larga scala,
gli uliveti. Negli anni 1939-40 progettò e diresse
nuovi tipi di macinazione, (utilizzata fine degli anni
'90) per la produzione su scala industriale dell'olio
d'oliva. |
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